Meno camion sulle strade, maggiore efficienza logistica e risparmi trasferiti direttamente su prezzi e produttori. E un abbattimento del 34% degli ordini e dei giri dei mezzi di trasporto. Sono i risultati del progetto "Dal produttore al consumatore. Il modello cooperativo per una filiera integrata", promosso da Legacoop Emilia-Romagna e presentati alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, e del presidente di Legacoop Nazionale, Simone Gamberini (nella foto), al Cubo Unipol a Bologna. Il test pilota è stato condotto questo inverno nella filiera dell’ortofrutta, che ha coinvolto il 95% dei volumi scambiati tra Coop Alleanza 3.0 e Apofruit, dimostrando che "l’integrazione tra i grandi player cooperativi della filiera permette di ottimizzare i processi". E’ stato anche aumentato il riempimento delle pedane (+9%) e la saturazione dei camion, riducendo di un giorno i tempi di fornitura. I volumi, chiarisce Legacoop, sono cresciuti del 10%, traducendosi in sconti per i consumatori e migliori margini per i produttori. "I risultati sull’ortofrutta – spiega il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Daniele Montroni – tracciano una rotta da estendere a tutte le eccellenze agroalimentari".