Tra le criticità diesel a +30% rispetto al 2019 e merci ferroviarie in caloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna filiera che cresce nei numeri, ma che mostra crescenti tensioni strutturali. Il sistema logistico nazionale vale oggi 94,3 miliardi di euro, con una crescita contenuta del'1,9% sul 2024. Negli ultimi anni la dinamica dei costi ha superato quella dei volumi, "comprimendo i margini e aumentando l'incertezza". Tra i fattori più rilevanti c'è l'energia: il costo del diesel per autotrazione registra un incremento vicino al 30% rispetto al 2019, mentre l'elettricità cresce di oltre un quarto nello stesso periodo. E' questa la fotografia scattata dal secondo Report 2026 dell'Osservatorio Freight Insights - costituito dal Centro Nazionale per la mobilità sostenibile - MOST, con la fondazione Cseli (formata da Aiscat, Confcommercio, Conftrasporto e Ferrovie dello Stato) e presentato questa mattina alla Camera.
E' soprattutto sul fronte infrastrutturale che emergono i segnali più critici. La rete, in particolare quella autostradale, mostra livelli crescenti di saturazione e anche sul fronte ferroviario il trend resta negativo: il trasporto merci continua a perdere terreno, con una riduzione di circa il 4% dei treni-km nel 2025. Accanto alla congestione interna, il sistema logistico italiano deve confrontarsi con una crescente instabilità delle rotte globali. Nonostante ciò, la portualità italiana mantiene una posizione strategica: il Paese si conferma terzo in Europa per traffici complessivi, con quasi il 15% delle tonnellate movimentate via mare in Europa.









