Si intitola ’Raphael. La rosa rossa di Urbino’ (Morellini) l’ultimo volume di Marco Giacomo Tirapani Pizzoli Tabboni, che l’autore bolognese presenta oggi alle 18.30 a Palazzo Pepoli Campogrande di via Castiglione 7, in dialogo con Stefano Manfredi e Daniela Cioni. Tra confessione, racconto e dialogo, questo viaggio nella ’città ideale’ si trasforma in una conversazione vivace con Raffaello, accompagnato da Giorgio Vasari, camminando tra vicoli, chiese, palazzi e botteghe. Ogni pagina è una tappa tra i volti e i capolavori del Rinascimento italiano, raccontando storie mai scontate: dal mistero della Fornarina al ruolo delle donne, dalla nascita della Scuola di Atene agli oggetti curiosi della vita quotidiana. Le pagine s’intrecciano come le strade di Urbino: piene di sorprese. "Perché questa città non è una semplice scenografia architettonica– racconta l’autore –, ma un organismo vivente che ha plasmato il genio". "Non aspettatevi un saggio accademico polveroso –avverte Tirapani, che a Bologna aveva invece ambientato Genius Loci - Quattro giornate con Giosuè Carducci (Nuova S1) – o un tradizionale romanzo storico. È un invito a smettere di guardare passivamente i dipinti per iniziare finalmente a respirare il mistero che li abita. Perché Raffaello non è solo il pittore della grazia e ci ha lasciato una mappa cifrata della Bellezza. Per raccontare questa storia, ho scelto di partire da Urbino. Ma non l’ho fatto da solo. Immaginate di trovarvi nel cuore pulsante del Rinascimento – tra la maestosità di Palazzo Ducale e la chiesa di San Domenico – con al vostro fianco due compagni di viaggio d’elezione che dialogano: Raffaello e Giorgio Vasari."
’La rosa rossa di Urbino’. Con Tirapani sulle orme di Raffaello
Si intitola ’Raphael. La rosa rossa di Urbino’ (Morellini) l’ultimo volume di Marco Giacomo Tirapani Pizzoli Tabboni, che l’autore bolognese...








