Un appuntamento da ricordare e da non perdere. Rosa Matteucci è tra le voci più originali della narrativa contemporanea e venerdì alle 18 sarà in Lazzerini per presentare le sue due ultime opere pubblicate da Adelphi. nell’ultimo appuntamento della rassegna Incontri con gli autori prima dell’estate. In dialogo con Laura Montanari parlerà del recente Cartagloria e in anteprima del nuovo libro Lotteria delle anime. Cartagloria, in linea con gli altri suoi scritti, ha un gusto fortemente autobiografico, un romanzo in bilico sul crinale tra comico e tragico, vincitore del premio speciale della giuria del Premio letterario internazionale Mondello e del Premio letterario Mario La Cava, incoronato Libro dell’anno dal celebre programma Fahrenheit di Rai Radio3. La narrazione si sviluppa a partire dalla tormentosa aspirazione di lei bambina alla Prima Comunione, per poi giungere alla morte di un padre molto amato – sebbene birichino – e alla sua sciamannata sepoltura. Si tratta di un viaggio alla ricerca di quell’antico Trascendente che sembra smarrito nel nostro tempo, condotto con uno stile unico. In esclusiva per l’occasione, l’autrice presenterà anche Lotteria delle anime, un’opera in cui persevera ostinatamente nello scavo inconfondibile dentro l’animo umano. Con una scrittura straziata e al tempo stesso comica, questo manualetto spirituale trasforma il lettore in spettatore di un tema universale che riguarda tutti noi: la vita dopo la morte. Un’opera che mantiene un perfetto equilibrio tra la liturgia del ridicolo e lo sgomento profondo davanti all’ignoto. Rosa Matteucci, nata a Orvieto, si è imposta nel panorama letterario italiano per la forza espressiva e quella lingua originale, ardita e immaginosa che è soltanto sua. Con Adelphi ha pubblicato Lourdes, Libera la Karenina che è in te, Cuore di mamma e Costellazione familiare, oltre a Cartagloria e La lotteria delle anime che presenterà in Lazzerini. Innumerevoli i premi da lei vinti. Secondo Goffredo Fofi "è una delle voci più sicure, originali e necessarie del romanzo italiano, evocatrice di un mondo provinciale, di un’Umbria però universale per le sue solitudini e miserie". Le sue opere sono state tradotte in Francia, Spagna, Germania, Olanda, Croazia. Ha recitato nei film Mi piace lavorare (Mobbing) diretto nel 2004 da Francesca Comencini e La tigre e la neve di Roberto Benigni nel 2005.
Rosa Matteucci in Lazzerini. Due libri, una grande scrittrice
Un appuntamento da ricordare e da non perdere. Rosa Matteucci è tra le voci più originali della narrativa contemporanea e venerdì...








