La protesta.11 giugno 2026 alle 00:32Coldiretti scende in piazza a Cagliari e in altre quattordici piazze italiane

Grano canadese trattato col glifosato che diventa pasta italiana. Olio dalla Tunisia che imbottigliato in Sardegna diventa sardo. È contro queste pratiche, e per salvare una filiera che non riesce più a stare in piedi, che ieri mattina Coldiretti Sardegna ha portato agricoltori e consumatori in piazza Palazzo, in contemporanea con altre quattordici piazze italiane. E una delegazione è stata ricevuta dal prefetto.

La crisi

I numeri raccontano una crisi profonda. In Sardegna si coltivavano centomila ettari di grano fino a venticinque anni fa. Oggi sono trentamila. «Prima eravamo considerati il granaio d’Italia. Il calo è dovuto a un meccanismo di dismissione di questa coltura perché i prezzi non coprivano più i costi», spiega Luca Saba, direttore regionale di Coldiretti. Oggi il costo di produzione certificato da Ismea si aggira sui 31,8 euro al quintale, mentre le quotazioni di mercato arrivano a minimi di 23 euro. «Significa che i nostri agricoltori perdono 8 euro al quintale». A livello regionale la perdita stimata supera i 30 milioni di euro all’anno. «In queste condizioni il settore può resistere uno, massimo due anni».