Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti"Continuiamo ad applicare sanzioni ucraine a lungo raggio contro le strutture militari russe e l'industria petrolifera", ha dichiarato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "In particolare, la scorsa notte gli FP-5 'Flamingo' ucraini hanno colpito uno stabilimento militare a Ceboksary che rifornisce l'esercito occupante di componenti per droni e missili. Ringrazio le Forze armate dell'Ucraina per la loro precisione", ha osservato il leader ucraino su X. "Anche la raffineria di petrolio di Kujbysev, nella regione di Samara, è stata colpita nella notte. La distanza dal fronte è di oltre 900 chilometri. Sono grato ai combattenti delle Forze per le operazioni speciali, alle Forze dei sistemi senza pilota e all'Intelligence della difesa ucraina", ha proseguito il leader ucraino, specificando che "le risposte pienamente giuste del Servizio di sicurezza dell'Ucraina hanno inoltre colpito due infrastrutture petrolifere nella regione di Vladimir, a 700 chilometri di distanza".

Anche l’Ucraina sotto attacco: 530 droni russi in tre giorni

"In meno di tre giorni i russi hanno utilizzato quasi 530 droni e due missili guidati lanciati dall'aria contro l'Ucraina", ha informato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "Dall'inizio della settimana, 11 delle nostre regioni sono state colpite: in meno di tre giorni i russi hanno utilizzato quasi 530 droni e due missili guidati lanciati dall'aria contro l'Ucraina. La Russia ha aggiunto alla lista delle sue nuove 'vittorie' una nave portacontainer battente bandiera panamense, aziende agricole, infrastrutture ferroviarie ed energetiche e, soprattutto, edifici residenziali. Decine di persone sono rimaste ferite", ha osservato il leader ucraino.