Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa Russia ha lanciato nella notte tra il 5 e il 6 luglio ondate di missili e droni contro Kiev e la regione circostante, provocando almeno 10 morti - nove nella capitale e uno nel distretto di Bucha e 46 feriti secondo le autorità ucraine. Il bilancio potrebbe ancora salire: alcune persone sono ancora intrappolate sotto le macerie di un edificio.

Mosca ha confermato l'attacco, sostenendo di aver colpito "impianti militari e infrastrutture energetiche" nella capitale ucraina e nella regione di Kiev. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le Forze armate hanno condotto "un'offensiva massiccia per mare, aria e terra con missili di alta precisione e droni da combattimento" in risposta, a suo dire, agli "attacchi terroristici del regime ucraino contro obiettivi civili" in territorio russo.

Esplosioni sono state segnalate intorno all'1.40 ora locale e poi in successive ondate alle 2.10 e alle 3.15. Migliaia di residenti di Kiev si sono rifugiati nelle stazioni della metropolitana, mentre l'aeronautica ucraina avvertiva della presenza di decine di missili diretti verso la capitale. Allarmi aerei sono stati dichiarati in quasi tutte le regioni ucraine. In risposta ai lanci missilistici, l'aeronautica polacca ha annunciato di aver fatto decollare caccia per proteggere preventivamente il proprio spazio aereo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito nel suo discorso serale che Mosca stava preparando un nuovo attacco massiccio contro l'Ucraina, invitando la popolazione a non ignorare gli allarmi aerei e chiedendo agli alleati di accelerare le forniture di missili Patriot. L'attacco arriva a pochi giorni dal previsto incontro tra Zelensky e il presidente statunitense Donald Trump a margine del vertice Nato in Turchia dell'8 luglio, nel quadro di un nuovo tentativo di porre fine alla guerra russa contro l'Ucraina.