Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che sono stati colpiti due impianti di raffinazione del petrolio a Ufa e un deposito petrolifero nei pressi di Krasnodar, sul territorio russo. "Questa notte, unità delle Forze di Difesa hanno colpito il deposito petrolifero di Poltavskaya nella regione di Krasnodar. L'obiettivo si trova a circa 300 chilometri dalla linea del fronte. In mattinata, l'SBU ha colpito due raffinerie a Ufa: Bashneft-Ufaneftekhim e Bashneft-Novoil. Queste si trovano a 1.500 chilometri dalla linea del fronte", ha scritto su Telegram il presidente ucraino. Il presidente ucraino ha affermato che le operazioni a lungo raggio rappresentano "risposte precise e sistematiche al prolungamento della guerra da parte della Russia e agli attacchi contro città e comunità ucraine".

Il Comando Sud dell'esercito ucraino, invece, ha annunciato che "la bandiera ucraina sventola a Capo Kinburn", che si trova all'estremità occidentale della foce del Dnipro. Secondo il comando militare, le forze russe starebbero abbandonando le loro posizioni dopo intensi bombardamenti. L'informazione, tuttavia, resta da confermare.