Qualifiche complicatissime per la Ferrari alla 24 Ore di Le Mans 2026: le due 499P ufficiali entrano nell’Hyperpole solo in 14ª e 15ª posizione, mentre la vettura #83 di AF Corse, campione in carica, viene eliminata subito. Alpine firma il miglior tempo, Cadillac e BMW confermano il passo.
La Ferrari ha rischiato il primo vero disastro della sua settimana alla 24 Ore di Le Mans 2026 già nelle qualifiche. Le due 499P ufficiali sono riuscite a entrare nella fase successiva dell'Hyperpole soltanto per il rotto della cuffia, mentre la vettura #83 di AF Corse, campionessa in carica dopo la vittoria dello scorso anno con Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson, è stata eliminata subito. Un segnale pesante per la casa di Maranello, arrivata al circuito de la Sarthe con l'obiettivo di centrare la quarta vittoria consecutiva nella gara più importante del Mondiale Endurance.
Il nuovo format della 24 Ore prevede il passaggio delle migliori 15 Hypercar alla fase successiva dell'Hyperpole. La Ferrari ci è entrata con due macchine, ma nel modo meno rassicurante possibile: la #50 di Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina e la #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi hanno chiuso rispettivamente in 14ª e 15ª posizione, cioè nelle ultime due caselle utili. Fuori, invece, la Ferrari 499P #83 del team AF Corse, la stessa vettura che nel 2025 aveva riportato Kubica al successo assoluto a Le Mans. Ferrari in difficoltà: le 499P ufficiali passano solo al limite La fotografia delle qualifiche è molto diversa da quella che la Ferrari avrebbe voluto alla vigilia. La 499P resta una macchina temibile sulla distanza delle 24 ore, ma sul giro secco non ha dato la sensazione di poter lottare con i migliori. Il passaggio in Hyperpole delle due vetture ufficiali è arrivato più come una salvezza che come una prova di forza. E l'eliminazione della #83 rende il quadro ancora più pesante, perché toglie subito dalla lotta per la pole e le primissime posizioni della griglia la Ferrari campione in carica.







