Consiglio federale del partito aggiornato alla prossima settimanaSegui Domani su Google10 giugno 2026 • 20:15Aggiornato, 10 giugno 2026 • 20:15Il leader leghista sempre più solo, in pochi lo hanno difeso: così ha deciso di rinviare le decisioni. Aumenta il rischio rottura. I seguaci del Doge, che ironizza sui salviniani, spingono per il cambio di segretario. Ma si teme il contraccolpo sul governoMatteo Salvini è all’angolo, ma resiste. Non si sa per quanto riuscirà a farlo. Lo descrivono come amareggiato e anche stanco. Intanto si chiude nel fortino, prendendo ancora qualche giorno di tempo. Al consiglio federale di mercoledì 10 giugno, nella sala Salvadori alla Camera, non c’è stata alcuna nomina. La riunione è stata aggiornata alla prossima settimana. A quel punto ci saranno le nomine e la riorganizzazione annunciata. Ammesso che basti a convincere l’ala nordista, capeggiata da Luca ZPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.
Salvini e i mohicani sovranisti isolati. I nordisti di Zaia rivogliono la Lega
Il leader leghista sempre più solo, in pochi lo hanno difeso: così ha deciso di rinviare le decisioni. Aumenta il rischio rottura. I seguaci del Doge, che ironizza sui salviniani, spingono per il cambio di segretario. Ma si teme il contraccolpo sul governo













