Donald contestato a New York. "L'abbattimento? Ci sarà una risposta. L'intesa in 2-3 giorni". I media: "Annunciata 37 volte"
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Donald Trump vuole uscire al più presto dallo stallo dei negoziati con l'Iran, e torna a manifestare ottimismo per una conclusione a stretto giro di un'intesa che ponga fine alla guerra. "Siamo nelle fasi finali di quello che sarà un accordo davvero ottimo", sottolinea il presidente Usa di ritorno da New York, dove ha assistito alla Gara 3 delle Finals Nba tra la squadra di casa dei Knicks e i San Antonio Spurs. E sbilanciandosi, parla di un risultato che potrebbe essere raggiunto entro "due o tre giorni". Con la Cnn che ricorda tuttavia come il presidente americano abbia detto almeno 38 volte che l'intesa è vicina.Il Comandante in Capo è stato sonoramente fischiato dal pubblico del Madison Square Garden, ma lui interpreta la reazione in senso positivo. Mentre veniva eseguito l'inno nazionale, l'immagine di Trump, in piedi e intento a fare il saluto militare nel box del proprietario dei Knicks James Dolan, è apparsa sul maxischermo dell'arena, scatenando una reazione immediata da parte di molti spettatori. "Mi è sembrato che fossero soprattutto applausi: forti ed entusiasti", commenta The Donald quando gli viene chiesto dell'atteggiamento del pubblico. E a chi sostiene che la sua presenza abbia rovinato la festa ai newyorkesi, tra chiusure delle strade, caos, misure di sicurezza rafforzate e cancellazione del "watch party" all'esterno della struttura, risponde il commissario dell'Nba Adam Silver, ricordando che l'inquilino della Casa Bianca è "un vero tifoso dei Knicks". "C'è stato un periodo in cui aveva i posti a bordo campo ed era presente costantemente. Qui è il benvenuto - continua - Ciò che rende questo sport così eccezionale è la sua capacità di unirci".













