Dai primi colloqui di marzo alle ultime dichiarazioni, i 37 annunci con cui Trump ha dato per imminente un accordo di pace con l’Iran

Chi segue con attenzione il presidente Trump sa che non c'è nulla che lui non pensi possa risolversi "in due settimane". A parte la guerra fra Russia e Ucraina, naturalmente, per la quale dichiarò: "Bastano 24 ore". Ma forse intendeva con la rotazione di Venere, dove un giorno dura 243 giorni terrestri. Comunque, "due settimane" è il tempo che solitamente e ripetutamente Trump stima per chiudere accordi, dare ultimatum non proprio definitivi, siglare trattative in corso. Ma da oggi a questo mantra se ne aggiunge ufficialmente un altro.

La guerra con l’Iran al centro della narrazione

Tutto ruota intorno alla guerra con l'Iran, ma soprattutto alla sua conclusione. Fatto sta che la CNN si è presa la briga di contare quante volte il presidente ha annunciato che la pace era fatta, anzi quasi: mancava qualche dettaglio, ma ecco, ci siamo. Trentasette. Trentasette volte a partire dal 23 marzo, poco meno di un mese dopo l'inizio del conflitto.

Le dichiarazioni di marzo