Per ogni escalation, uno stop: passo avanti, alt, passo indietro. Ancora una volta, Donald Trump ha annunciato l’intesa di una tregua, ma per il momento resta una (ennesima) promessa. Dallo Studio Ovale, nella notte italiana, il presidente statunitense ha detto di aver “ottenuto tutto quello che volevamo”, di aver “messo fine alla guerra” e che Teheran avrebbe accettato di non dotarsi mai di armi nucleari. Ha anche parlato di una possibile firma “forse nel weekend, in Europa”, affidata al vicepresidente JD Vance. “Io non ci sarò", ha detto il tycoon, che ha poi aggiunto: “Ho parlato con Netanyahu. Da quanto so, la guida suprema (Khamenei, ndr.) ha approvato l’accordo”.