di Redazione Soldionline

David Zahn - Head of European Fixed Income di Franklin Templeton - ha fornito alcune indicazioni sulle possibili mosse della BCE nella prossima riunione dell'11 giugno 2026, prospettando un aumento dei tassi, con un ulteriore rialzo probabile intorno a settembre, con un’inflazione destinata a rimanere più persistente del previsto, in particolare in Europa e nel Regno Unito.

Secondo l'esperto, la BCE deve agire in modo più deciso per contenere sia le pressioni inflazionistiche primarie sia i loro effetti secondari. "Rispetto alla risposta relativamente prudente adottata nel 2022 dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, ci aspettiamo questa volta un orientamento più aggressivo sul fronte dei rialzi", ha ipotizzato David Zahn.

L'esperto ritiene che nell'attuale contesto politico ed economico la riunione della BCE di giovedì 11 giugno 2026 assume un’importanza ancora maggiore, segnalando che la decisione di aumentare i tassi è in larga misura scontata.Secondo David Zahn, considerato il calendario politico delineato per i prossimi trimestri, la finestra per un ciclo di rialzi aggressivo è limitata alla seconda metà di quest’anno. "Ci aspettiamo che la BCE utilizzi la riunione di giovedì non solo per attuare il rialzo atteso, ma anche per segnalare chiaramente che resta fermamente impegnata nella lotta contro l’inflazione", ha concluso l'esperto.