di Redazione Soldionline

Ulrike Kastens - Senior Economist di DWS - ha fornito alcune indicazioni sulle possibili mosse della BCE nella prossima riunione dell'11 giugno 2026.

Secondo l'esperta, dopo aver lasciato invariati i tassi di interesse di riferimento ad aprile, il consiglio direttivo dovrebbe aumentare il tasso sui depositi dal 2% al 2,25%, aggiungendo che le nuove previsioni su crescita e inflazione saranno probabilmente determinanti.

Ulrike Kastens ipotizza che le stime sull’inflazione per il 2026 e il 2027 dovranno essere riviste significativamente al rialzo, supponendo che i prezzi del petrolio non tornino a breve ai livelli precedenti al conflitto. "Ciò aumenterebbe il rischio di non raggiungere l’obiettivo di inflazione e rafforzerebbe le argomentazioni a favore di un ulteriore inasprimento della politica monetaria", ha avvertito l'esperta.

Tuttavia, Ulrike Kastens ha aggiunto che il contesto geopolitico rimane altamente incerto, rendendo improbabile qualsiasi percorso di politica monetaria definito in anticipo. "La BCE continuerà pertanto ad adottare un approccio basato sui dati, prendendo decisioni riunione dopo riunione", ha ipotizzato l'esperta.