Le proiezioni di marzo implicavano già un aumento complessivo di 50 punti base entro la fine del 2026

di Redazione Soldionline

Annalisa Piazza - Fixed Income Portfolio Manager di MFS Investment Management - ha fornito alcune indicazioni sulle possibili mosse della BCE nella prossima riunione dell'11 giugno 2026.

L'esperta si allinea al consensus e ritiene probabile che la banca centrale europa proceda a un aumento di 25 punti base di tutti i tassi di riferimento nella riunione del Consiglio direttivo, portando il tasso sui depositi dal 2,00% al 2,25%, pur mantenendo una politica di adeguamento “meeting-by-meeting”.Annalisa Piazza ha puntualizzato che la necessità di un leggero aggiustamento dei tassi di riferimento è stata ampiamente segnalata nelle ultime quattro-cinque settimane, aggiungendo che le proiezioni di marzo implicavano già un aumento complessivo di 50 punti base entro la fine del 2026.

"Prevediamo che il messaggio di giugno si concentrerà sulla riduzione del rischio che lo shock energetico e le pressioni inflazionistiche si aggravino. Detto questo, non ci aspettiamo che il Consiglio direttivo si impegni in anticipo a una nuova serie di aumenti", ha ipotizzato la portolio manager.Secondo Annalisa Piazza l'orientamento dovrebbe rimanere dipendente dai dati, con la BCE che metterà in risalto le prospettive di inflazione, l'inflazione di fondo, le dinamiche salariali e l'efficacia del canale di trasmissione della politica monetaria, precisando che questi sono stati per lungo tempo i pilastri fondamentali della comunicazione della BCE e non vedono alcun motivo per cui ciò debba cambiare.