di Redazione Soldionline

Peter Kinsella - Head of Investment Services UK di Union Bancaire Privée (UBP)- ha fornito alcune indicazioni sulle possibili mosse della BCE nella prossima riunione dell'11 giugno 2026.

L'esperto ha segnalato che gli swap su indici overnight hanno scontato un aumento del tasso sui depositi di 25 punti base con una probabilità del 97%; dal punto di vista del mercato, quindi, l’aumento dei tassi è ormai dato per certo.

Peter Kinsella ha analizzato gli ultimi dati macroeconomici, evidenziando che l'inflazione headline è salita al 3,2% su base annua a maggio, mentre quella core si è attestata al 2,5% su base annua. "Il dato su base mensile è stato solo dello 0,1%, fornendo scarse indicazioni di significative pressioni inflazionistiche sottostanti", ha puntualizzato l'esperto.

Secondo Peter Kinsella, i portavoce della BCE hanno assunto un tono hawkish nelle ultime settimane, con Isabel Schnabel che ha indicato potenziali aumenti fino al 4% entro la fine dell'anno."Prevediamo che il commento della BCE assumerà toni cautamente restrittivi, segnalando che ulteriori aumenti dei tassi potrebbero essere possibili, sebbene ciò debba dipendere dall'eventuale riapertura dello Stretto di Hormuz", ha concluso l'esperto.