di Redazione Soldionline

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Il Global Credit Team di Algebris Investments ha fornito alcune indicazioni sulle possibili mosse della BCE nella prossima riunione del 23 luglio 2026, prospettando una pausa, dopo il rialzo dei tassi di 25 punti base deciso nella riunione dell'11 giugno."Il recente dato sull’inflazione, risultato più favorevole, e l’attenuarsi delle pressioni sui prezzi degli input hanno ridotto la necessità immediata di un ulteriore inasprimento della politica monetaria", hanno spiegato gli esperti.

Tuttavia, il Global Credit Team di Algebris Investments ha segnalato che la nuova escalation in Medio Oriente ha fatto nuovamente aumentare i rischi al rialzo per l’inflazione, con gli attuali prezzi di petrolio e gas restano sostanzialmente entro gli intervalli previsti dallo scenario base e da quello avverso della BCE. "Un’interruzione prolungata delle forniture energetiche porterebbe però verosimilmente i mercati ad attribuire una probabilità più elevata a ulteriori rialzi dei tassi", non escludono gli esperti.

Il Global Credit Team di Algebris Investments ritiene che l’attenzione sia rivolta soprattutto alla riunione di settembre, per la quale una stretta è già prezzata con una probabilità superiore all’80%."La BCE dovrebbe comunque offrire indicazioni limitate, dato il quadro geopolitico in rapida evoluzione e l’incerto equilibrio tra un indebolimento della crescita e un’inflazione più elevata trainata dai prezzi dell’energia", hanno concluso gli esperti.