10 Giugno 2026 – Lettura: 4 minuti

L’offerta di Intesa su Montepaschi ha reso visibili convergenze finora rimaste sullo sfondo. Come quelle che legano LMDV al Banco e a Siena.

La metafora è abusata, ma continua a funzionare. Quando il sole scioglie la neve, tornano visibili cose che fino al giorno prima sembravano scomparse. L’offerta di Intesa Sanpaolo su Montepaschi sta producendo qualcosa di simile nel capitalismo italiano, muovendo gli equilibri e al contempo rendendo visibili relazioni, convergenze e interessi che finora erano rimasti sullo sfondo.

Bpm è nel pool di banche che finanziano LMDV

Come spesso accade, il dettaglio più interessante arriva da una notizia apparentemente laterale. Repubblica ha raccontato che Banco Bpm è entrata nel pool di banche che finanziano Leonardo Maria Del Vecchio nell’operazione con cui il giovane imprenditore, da poco approdato anche all’editoria, punta a riacquistare le quote detenute da due dei suoi fratelli in Delfin. Nel gruppo dei finanziatori siedono già Unicredit e Crédit Agricole, che del resto è anche il principale azionista della stessa Bpm. Di per sé non ci sarebbe nulla di straordinario. Le banche da sempre finanziano gli imprenditori impegnati a ridefinire l’azionariato delle proprie società. Ma è quando si allarga lo sguardo che il quadro diventa più interessante.