Martedì la società statunitense Anthropic ha reso disponibile a chiunque voglia abbonarsi una versione di Claude Mythos, il suo modello di intelligenza artificiale che dall’inizio di aprile sta suscitando forti preoccupazioni per via della sua capacità di identificare con grande facilità le falle di sicurezza nei sistemi informatici e metterli quindi a rischio di attacchi. La versione si chiama Claude Fable 5, e Anthropic ha detto di aver previsto alcune limitazioni per ridurre il rischio che ne venga fatto un uso improprio.

La misura di sicurezza principale prevede che la maggior parte delle domande degli utenti relative ad ambiti sensibili o potenzialmente rischiosi (per esempio su sicurezza informatica e vulnerabilità dei sistemi) venga automaticamente delegata a un modello base e meno performante, Claude Opus 4.8., che Anthropic aveva introdotto a maggio.

Ad aprile Anthropic aveva deciso di non diffondere pubblicamente Mythos, riconoscendo il rischio che venisse usato per accedere, per esempio, ai sistemi delle più grandi banche e società finanziarie del mondo. Allora aveva deciso però di dare accesso alla versione sperimentale di Mythos a un gruppo di aziende selezionate (come Cisco, Broadcom, la Linux Foundation, Amazon, Apple e Microsoft), che anche ora continueranno a utilizzare una versione del modello, Mythos 5, priva delle restrizioni introdotte per Claude Fable 5.