Anthropic, azienda IA del valore di quasi mille miliardi di dollari, ha presentato Claude Fable 5.
È il primo modello di classe Mythos che l'azienda mette a disposizione di chiunque, dopo settimane in cui questa famiglia di sistemi era rimasta accessibile solo a un gruppo selezionato di aziende e governi, per la preoccupazione legata alle capacità di questa IA di individuare e superare vulnerabilità informatiche invisibili all’occhio umano.
C'è un cortocircuito difficile da ignorare.
Appena pochi giorni fa la stessa Anthropic aveva pubblicato un documento in cui invitava i grandi laboratori a valutare un rallentamento coordinato dello sviluppo dell'intelligenza artificiale, sostenendo che la possibilità di “rallentare o mettere temporaneamente in pausa” il progresso a livello globale sarebbe “probabilmente una cosa positiva”. L'allarme riguardava il rischio che i modelli di frontiera arrivino presto a migliorarsi da soli, senza supervisione umana.
Oggi, invece, l'azienda mette in commercio il sistema più potente che abbia mai reso accessibile.











