All’indomani dell’ultimo “infuocato” Consiglio comunale che ha sancito la decadenza del consigliere di minoranza Salvatore La Rosa per presunte assenze ingiustificate e ha registrato l’approvazione del tanto discusso e travagliato consuntivo 2025, il quadro politico appare sempre più teso, con la spada di Damocle di una Commissione d’accesso antimafia che, a luglio, terminerà i primi tre mesi di attività, rinnovabili, e una maggioranza che si risveglia con numeri risicatissimi, dopo aver mostrato per la prima volta, dopo due anni, segnali di evidente fragilità.

L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale