HomeArezzoCronacaAgripunk, vicina la svolta. Verso l’acquisto del podere per salvare 80 animaliLa proprietà ha dichiarato la propria disponibilità a trattare la vendita . Ora gli attivisti cercano finanziamenti: stamani saranno davanti alla Regione .Il podere con i capannoni dove sono tenuti gli animaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAgripunk a rischio sfratto, ma potrebbe aprirsi uno spiraglio per salvare gli animali ospiti del rifugio. Si è infatti aperta una trattativa per l’acquisto del podere in Valdambra da parte del collettivo, ma il 19 giugno è una data da cerchiare in rosso sul calendario perché quel giorno scatterà la prima scadenza dello sfratto. Il 22 maggio l’ufficiale giudiziario ha effettuato il primo accesso esecutivo ad Agripunk, il rifugio per animali che da oltre un decennio ospita circa 80 animali sottratti alla zootecnia intensiva. Il 19 giugno avverrà il secondo accesso: da quella data il rifugio dovrà restituire i primi due capannoni al proprietario, rendendo critici l’accesso all’acqua e al cibo per gli animali presenti.

Durante l’incontro del 22 maggio, alla presenza dell’assessore del comune di Bucine Valerio Menchiari e dell’ufficio tecnico, la proprietà ha però dichiarato la propria disponibilità a trattare la vendita del podere. Agripunk ha avanzato una proposta di acquisto e ha chiesto l’apertura immediata di un tavolo di trattative, con la mediazione del Comune. Gli attivisti, per accendere i riflettori delle istituzioni sulla vicenda, si sono dati appuntamento per oggi alle 12 davanti al Palazzo della Regione Toscana in piazza Duomo, dove racconteranno quali saranno le azioni da intraprendere nelle prossime settimane.