HomePaviaCronacaL’allevamento contestato. Animalisti alla carica: il sindaco deve chiuderloGiussago, contestato il fatto che sorga su un terreno destinato a risaia. Già al centro di vari blitz e trattative, ma continua a restare aperto.Diverse le proteste degli animalisti che chiedono la chiusura e hanno presentato anche un’istanzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Adesso basta! L’allevamento di località Molino dei Protti deve chiudere". Un gruppo di attivisti insiste nel chiedere che l’attività cessi e che il sindaco firmi un’ordinanza contingibile e urgente. L’ultimo atto è stata un’istanza di chiusura presentata una decina di giorni fa alla quale non è ancora stato dato seguito.
"A gennaio – spiega l’attivista Splendora Di Biagio – abbiamo appreso che la situazione persiste dal 1979. La proprietà sulla quale l’imprenditore esercita è registrata come terreno seminativo irriguo, in altre parole una risaia e invece sono presenti strutture fatiscenti costruite con materiali di risulta, adibite a stalle per ovini, caprini, equini, pollame, cani. Inoltre manca la Scia che è obbligatoria come azienda insalubre".
Il titolare, invece, dichiara che l’attività rispetta tutte le norme del settore, che è munita di sistemi idonei autorizzati di scarico, che le strutture hanno tutti i titoli edilizi (e ovviamente non abusivi), che al catasto è tutto a norma nel rispetto anche del decreto legge per il benessere degli animali negli allevamenti.






