"Sono rammaricato per le pesanti accuse ricevute per la vicenda dell’allevamento Molino dei Protti. Ho sempre operato nel pieno rispetto delle competenze istituzionali e delle indicazioni fornite dagli enti preposti". Il sindaco di Giussago Albino Suardi (nella foto), dopo aver ricevuto pesanti attacchi e minacce ora al vaglio delle forze dell’ordine, prova a fare chiarezza. "Ogni decisione assunta dal Comune – aggiunge – è stata adottata attenendosi alle valutazioni tecniche e sanitarie. Auspico che la vicenda possa chiudersi nel migliore dei modi, nel rispetto della legge e della tutela degli animali. Intanto valuterò le opportune iniziative per tutelare me e l’amministrazione comunale".
Nel sopralluogo del 19 maggio per accertare lo stato di salute di galline, otto cani, due cavalli e alcuni bovini presenti nell’azienda, Ats ha comunicato che gli animali non versavano in condizioni tali da giustificare provvedimenti immediati. "Non è vero che l’amministrazione comunale non fa nulla – prosegue Suardi –. La comandante della polizia locale ha preso seriamente la situazione. Un Comune però non può autonomamente disporre la chiusura di un’azienda agricola. E Ats ha contestato esclusivamente illeciti amministrativi riguardanti l’anagrafe zootecnica e la gestione delle strutture".






