HomePaviaCronacaSmantellato il lager con gabbie e latrati. A Giussago però l’orrore non ha fineSulla carta era una risaia, di fatto era stato trasformato in un canile abusivo dove, dietro a serragli fatiscenti...Sulla carta era una risaia, di fatto era stato trasformato in un canile abusivo dove, dietro a serragli fatiscenti...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSulla carta era una risaia, di fatto era stato trasformato in un canile abusivo dove, dietro a serragli fatiscenti e improvvisati, vivevano cani da caccia e diverse galline. Per quasi un anno le associazioni animaliste hanno denunciato quello che a tutti gli effetti era un lager. Sul posto sono stati effettuati sopralluoghi della polizia e dei veterinari di Ats fino al momento in cui le capanne sono sparite. Era stata un’ordinanza emessa pochi mesi fa dal Comune a imporre l’abbattimento della struttura che sorgeva alle porte di Pavia su un terreno di circa 1.800 metri quadrati. E la proprietà ha dato seguito a quanto disposto dal Comune.

Il canile abusivo di via San Giovanni Bosco, vicino alla vecchia sede di A2e, non esiste più. I serragli sono stati smontati, i cani presi in consegna da Ats. Era stato Themis, network di giornalismo ambientale d’inchiesta, a denunciare la presenza di capanni abusivi in un’area doveva veder crescere il riso, mentre a distanza si sentivano i latrati dei cani che sembravano non vivere una condizione di benessere.