MIRA - «L’ex maneggio e fattoria didattica Filo Rosso di Oriago a Mira trasformato in un cimitero di animali». Questo l’esposto denuncia della Lac – Lega abolizo caccia di Padova a seguito di un blitz di Animalisti 2.0 che lunedì scorso hanno effettato un sopralluogo e documentato una situazione raccapricciante. Alcune foto rese note da Animalisti 2.0 e dalla Lac sono inquietanti e raccontano di teschi e resti di cavalli e di galline vittime di predatori.

Quello che nel 2023, secondo la pagina social, doveva essere un’oasi di tranquillità e di pace, per stare a contatto con gli animali e la natura lontano dallo stress della vita quotidiana con tanto di centri estivi e fattoria didattica per bambini, in riviera Bosco Piccolo a Oriago, si sarebbe trasformato in un inferno per gli animali ospitati. «Lunedì scorso l’associazione Animalisti 2.0, a seguito di un sopralluogo nella fattoria didattica Il filo rosso di Oriago, ha verificato e documentato la situazione all’interno della struttura – racconta Paola Turetta delegato Lac di Padova -. L’associazione ci ha resi partecipi del problema e ci hanno coinvolto per tutta la parte di denuncia burocratica. Come Lac abbiamo presentato un esposto alla Forestale di Padova e Veneto ai carabinieri di Mirano e ovviamente analoga segnalazione è stata inoltrata alla ASL 3 di competenza». Le condizioni igienico sanitarie all’interno della struttura Filo Rosso sarebbero pessime e in stato di grave abbandono. «La signora che seguiva questa attività – racconta la delega Lac - se n'è andata probabilmente agli inizi dell'anno. Il fatto è che sono stati trovati scheletri di animali, probabilmente di due cavalli, la cui morte risale sicuramente a diversi mesi fa e probabilmente morti di stenti e di animali da cortile che invece risultano predati. La signora in questione, che è irreperibile – osserva Turetta - è già nota al mondo animalista per situazioni di gestione discutibili».