MIRA - Nell'ex maneggio di Oriago fino a pochi giorni fa c'erano anche un pony e due oche ancora vivi, salvati dagli operatori dell'ente proprietario del terreno. «Siamo sconvolti da quanto appreso e stiamo facendo delle valutazioni, compresa l'ipotesi di costituirci parte civile», afferma Oriana Gerardi, assessora di Mira con delega al Rapporto con le associazioni e tutela degli animali. Emergono nuovi sviluppi attorno all'ex maneggio e fattoria didattica Il Filo Rosso di riviera Bosco Piccolo, dopo il ritrovamento di carcasse di animali morti e lo scheletro di un cavallo durante un blitz dell'associazione Animalisti 2.0 e la segnalazione alle autorità da parte della Lac Lega abolizione caccia. Le immagini del luogo e delle condizioni di pesante degrado nel quale era ridotto quello che nel 2023 era un'oasi di pace, diffuse dall'associazione e allegare all'esposto-denuncia, ha sconvolto la cittadinanza di Oriago. Nel 2023 l'ex maneggio aveva ospitato un centro estivo per bambini, reso ancora più accattivante dalla possibilità di vivere a contatto con gli animali. Animali che, pare, siano stati abbandonati qualche mese fa dalla donna che aveva in gestione la struttura. La proprietà dell'area fa capo all'Istituto per l'infanzia Santa Maria della Pietà di Venezia.