Lo hanno trovato in strada la mattina di venerdì 10 aprile con le zampe lesionate e ormai in cancrena, un orecchio bruciato e i baffi anneriti: il veterinario gli ha dovuto amputare un piede e una zampa poi l’ha operato d’urgenza al moncherino dell’orecchio.
Dopo Rosi, arriva da Acilia la storia di Odino, gatto domestico di due anni e mezzi adottato mesi fa da una coppia, Marco e Alina: Odino viveva in casa ma usciva spesso nel giardino condominiale.
A sporgere denuncia e a far emergere il caso è la sezione di Ostia della Lega nazionale per la difesa del cane, che assiste Marco e Alina.
L’allarme della Lndc è chiaro: dopo il caso di Rosi la gatta seviziata nel parco di Tor Tre Teste, siamo di fronte a un altro caso di maltrattamento nei confronti di un animale su cui indagano i carabinieri di Ostia.
Ad accertare le violenze è il veterinario che ha prestato le prime cure al gatto, Lorenzo Mancini del Cpv di Ostia, rimasto sconvolto dalle condizioni in cui versava l’animale. In base alla denuncia della Lndc, il fatto è successo nella notte fra il 9 e il 10 aprile nei pressi di un condominio in via Giuseppe Molteni 29: Odino è uscito nel giardino condominiale alle 17 del 9 aprile e non è più rientrato. Quando è riapparso in casa era agonizzante: aveva un orecchio completamente bruciato e gravissime lesioni alle zampe posteriori.






