È ancora in condizioni critiche Rosi, la gatta stuprata e torturata in via Sandro Tovaglieri nei pressi del parco di Tor Tre Teste. A dirlo è l’ultimo bollettino del Centro veterinario specialistico, la clinica dove è ricoverata Rosi. La gatta lotta e resiste ma non migliora al ritmo che ci si aspetta: le sue condizioni iniziano a destare qualche preoccupazione anche se i veterinari spiegano che ci sono ancora motivi per non perdere l’ottimismo.

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di Valentina Lupia

“La piccola non è ancora fuori pericolo. Il suo recupero purtroppo si sta rivelando più lungo e delicato del previsto” spiega l’associazione nazionale per la difesa del cane a cui è stata affidata Rosi. “Ci sono piccoli segnali di miglioramento, ma Rosi è ancora sotto stretta osservazione e ogni riserva resta purtroppo aperta. Sta lottando con tutta la sua forza e noi non possiamo lasciarla sola”.

Al suo fianco il veterinario Paolo Selleri direttore del Cvs. “La ferita è in miglioramento, ma ancora un po’ troppo lento. Rosi continua a essere stabile, le sue condizioni non sono ancora perfette, speriamo nei prossimi giorni di vedere questa ripresa che stiamo aspettando”. Rosi è stata soccorsa in fin di vita lunedì scorso in un giardino condominiale di via Tovaglieri all’altezza del civico 29: la gatta, che appartiene a una colonia felina nel parco gestita da alcuni volontari, stava trascinando le zampe.