Il consigliere regionale Cesetti: dobbiamo evitare il commissariamento .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Serve un congresso vero, basta candidature unitarie". L’ex assessore regionale Manuela Bora non ha dubbi: dopo le dimissioni della segretaria del Pd Marche, Chantal Bomprezzi, l’unica strada è quella di un "congresso vero, dove sia la base a decidere". "Uno degli errori della candidatura Bomprezzi è che è stata una segreteria con regia – aggiunge –. Se c’è ancora qualcuno che ha voglia di tirare le fila del partito, scenda in campo oppure getti i cellulari. A prendere le distanze da questo Pd sono stati i nostri concittadini". Bora è convinta che si possa convocare il congresso per settembre-ottobre, "per avere poi il tempo di prepararci alle politiche e alle prossime regionali".

L’ex sottosegretario Alessia Morani, a proposito del passo indietro della segretaria regionale, parla di un "atto dovuto e tardivo". "Ora dobbiamo gestire la transizione in maniera ordinata – spiega –, in questo lo statuto del Pd traccia la strada da seguire: eleggere un nuovo segretario in assemblea regionale oppure convocare il congresso". "Un gesto di responsabilità, quello di Bomprezzi – secondo il consigliere Antonio Mastrovincenzo –, che va apprezzato". E ancora sull’immediato futuro. "L’assemblea regionale ha la possibilità di determinare entro trenta giorni un nuovo segretario o una nuova segretaria – dice ancora Mastrovincenzo –. Se l’assemblea non dovesse trovare il nominativo giusto per ricoprire questo ruolo, c’è l’ipotesi del congresso, non mi sembra che in questo momento ci siano le condizioni per un commissariamento del partito".