Mentre le fughe di Pippo Baudo e Raffaella Carrà a Mediaset furono brevi e quasi indolori, la migrazione dei volti della Rai3 che fu non possono neanche beneficiare dei fasti delle tv private di fine anni Ottanta. Rossi, in ogni caso, ne va fieroPippo Baudo, Raffaella Carrà e Silvio Berlusconi brindano sorridenti in una sala stampa. Non è l’inizio di una barzelletta ma ciò che succede in una serie di foto scattate nel 1987, alla firma dei loro sontuosi contratti Fininvest. Il rapporto tra Mediaset e i due presentatori che potremmo definire la mamma e il papà del servizio pubblico non durò molto, e quei reperti incriminati del loro fugace tradimento a mamma Rai rimangono una clamorosa eccezione nella storia. Erano altri tempi per la telePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?