Prima si presentano i palinsesti tv. Poi si contano i “caduti”. E anche stavolta l’elenco delle defezioni eccellenti riguarda soprattutto la Rai. Da un paio d’anni a questa parte sono sempre di più i volti che, per ragioni diverse (politiche, economiche o editoriali), con lo scoccare di settembre lasciano Viale Mazzini per tentare una nuova avventura in altri lidi. Il primo, a fare da apripista, è stato nel 2023 Fabio Fazio: il suo addio, che ha comportato il passaggio al canale Nove e la chiusura di Che tempo che fa su Rai3, fece parecchio scalpore. Era l’anno di RaiTelemeloni e, da lì a poco, fecero le valigie anche Bianca Berlinguer, passata in quota Mediaset, e Lucia Annunziata, che si è data alla politica. L’anno scorso c’è stato poi il caso Amadeus, passato – con minor fortuna rispetto a Fazio – sul canale Nove. Nonché Corrado Augias, che ha traslocato su La7.

Adesso tocca a ben altri quattro volti. Il più pesante è sicuramente Simona Ventura: Mediaset l’ha scippata alla Rai offrendole quello che forse il servizio pubblico non poteva osare, ossia un reality show. Il genere non è esattamente in cima alle priorità del contratto di servizio… Mediaset invece lo cavalca da anni e così le ha offerto la versione del Grande fratello con i non famosi. Ventura lascia così la sua compagna di avventure Paola Perego e il programma Citofonare Rai2, che comunque non è previsto al momento in palinsesto. Passa a Mediaset anche Max Giusti: l’ex Boss in incognito di Rai2 è stato messo sotto contratto, in esclusiva, dal Biscione. «Dopo l’entrata in scena con un preserale, passerà a delle conduzioni sulla prima serata di Canale 5 che arriveranno in primavera», ha spiegato Pier Silvio Berlusconi durante la presentazione dei palinsesti Mediaset. Un progetto sarà sicuramente Scherzi a Parte, l'altro il game show Il club dell’1 per cento.