TeleMeloni? Una narrazione distorta. L’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi, ospite al Festival della Tv di Dogliani, respinge la critica principale che molti rivolgono alla tv di Stato, ovvero che faccia da megafono al governo. «Abbiamo messo in atto un riequilibrio della Rai. Bisogna partire da un presupposto: la Rai è il luogo principale dove si costruisce il racconto dell’immaginario del nostro Paese, attraverso l’informazione, l’intrattenimento, la divulgazione culturale. Credo che il ruolo della Rai sia quello di non imporre egemonie, a differenza di quello che è successo in passato. Questo significa garantire racconti plurali molteplici, rappresentare la diversità. Il nostro obiettivo è un giusto equilibro tra le diverse anime che raccontano la nostra storia».

Sollecitato dalle domande del direttore del Corriere Luciano Fontana l’ad non si sottrae a nessun tema e rivendica i successi della nuova governance: «La Rai non ha nulla da invidiare alla Bbc pur essendo il servizio pubblico con le risosrse più basse in Europa».