DOGLIANI (Cuneo) – La telenovela sulla domenica pomeriggio continua e si arricchisce di nuovi particolari: al Festival della tv di Dogliani, accolta come la Madonna di Pompei, è il turno di Mara Venier, intervistata dal direttore direttore della Stampa Andrea Malaguti. La zia Mara era stata tirata in ballo perché Fiorello aveva detto che era interessato a fare Domenica in. Quindi?

“Premesso che quella di Fiorello era una boutade”, la zia Mara, per il futuro del programma, spara i nomi di Stefano De Martino e Alberto Matano. "De Martino è bravissimo, simpatico, è cresciuto molto, si fa voler bene, non si è montato la testa. Potrebbe fare una Domenica in molto rivoluzionaria, cambiando tutto. Lo vedo. Poi vedo Alberto Matano con un taglio giornalistico. Ecco, vedo Stefano e Matano". E spiega: "Quella di Fiorello è stata una boutade, se l'è rimangiata. L'ha smentita. Ha mandato in onda un mio audio affettuosissimo. Io non ho paura di niente, certamente non della tv e di chi vorrebbe fare Domenica in".

Mara Venier con Alberto Matano (fotogramma)

Insomma, protagonista del programma – nell’anno in cui si festeggeranno i 50 anni della trasmissione, inventata da Corrado - sarà ancora lei, ma molte cose cambieranno: "Domenica in va rivista, ne stiamo parlando con il direttore Angelo Mellone. Sarò la conduttrice”, racconta “ma insieme ad altri. Non sappiamo ancora con chi. Sarà più corale, come le prime edizioni che ho fatto con Bisteccone (Giampiero Galeazzi) e altri amici. Mi alleggerisco, sono molto felice. Ho ancora voglia di fare televisione. Penso che il lavoro sia importante a qualsiasi età. Domenica in non è mai andata così bene come quest'anno, la gente ha voglia di vedermi. Se mi alleggerisco e ho meno responsabilità, meglio. In questi sette anni è stato un impegno molto pesante".