L’Università della Calabria è capofila del progetto ministeriale Pro Bene Comune sperimenta un modello innovativo che unisce terapia, yoga e mindfulness per combattere l’ansia negli studenti
@Yoga Vidya Mandiram/Pexels
Immaginate i corridoi e gli spazi verdi di un ateneo trasformati in un grande centro di rigenerazione psicofisica. Succede a Cosenza, dove l’Università della Calabria sta tracciando una nuova rotta per contrastare il forte disagio emotivo che colpisce le nuove generazioni. L’ateneo è infatti balzato in cima alla graduatoria del finanziamento ministeriale Pro Bene Comune, un bando giunto alla terza edizione che ha stanziato ben venti milioni di euro a livello nazionale.
La struttura calabrese coordina una vasta rete di istituti, che include realtà come gli atenei di Messina, Palermo, Siena, Trento, Trieste, Catanzaro, Reggio Calabria e il Conservatorio di Palermo, uniti per ridisegnare l’approccio alla salute mentale degli iscritti attraverso metodologie innovative ed esperienziali.
Dalla mindfulness al supporto clinico








