Rimini, 9 giugno 2026 – Prima la terra. Poi il vino, l’olio, le confetture. Adesso l’ospitalità. Sulle colline di Santarcangelo, nella zona di Montalbano, la tenuta Vistamare di Carlo Cracco e Rosa Fanti si prepara al passo più atteso: aprire le porte ai turisti e accendere i fornelli di un piccolo ristorante. Non c’è ancora una data ufficiale. L’apertura potrebbe arrivare già nelle prossime settimane, ma la linea resta quella della prudenza.
Il progetto
Di certo il progetto c’è: trasformare l’azienda agricola in un luogo dove dormire, rilassarsi e mangiare prodotti coltivati a pochi metri dalla cucina. La storia comincia nel 2019, quando Cracco e la moglie Rosa, santarcangiolese, acquistano l’ex Azienda Agricola Ricciardella. Diciotto ettari tra vigne, frutteti e campagna romagnola. Un buen retiro, certo. Ma anche un investimento familiare e imprenditoriale. Nasce così Vistamare: nome evocativo, perché da quelle colline lo sguardo corre verso l’Adriatico. All’inizio l’obiettivo è stato quello di produrre materie prime per i ristoranti del gruppo: ciliegie, cachi, pesche, ortaggi. Poi il progetto cresce. Arrivano composte, succhi, marmellate, olio extravergine e vini biologici. La prima vendemmia è del 2021.









