-Roma, dopo esser diventata la città italiana con più ristoranti stellati Michelin - con 19 locali premiati nell'edizione 2026 della guida solo nel tessuto urbano a cui si aggiungono altri consolidati indirizzi di alta cucina nella provincia,- continua a calamitare grandi firme e chef di talento.
All'apertura, un anno fa, del Ristorante Alain Ducasse Roma, a pochi passi da Piazza del Popolo, ha fatto seguito l'approdo a Roma di una star del calibro di Robert De Niro che ha inaugurato, nella via della Dolce Vita, Nobu Roma, insegna glamour di sua proprietà di cucina giapponese.
E mentre l'assegnazione di nuove stelle a ristoranti come Ineo e La Terrazza dell'Hotel Eden, stanno consolidando la sua posizione di Capitale italiana anche dell'alta cucina, arriva la conferma dell'approdo di Carlo Cracco, più volte annunciato negli ultimi 24 mesi, presso l'hotel Corinthia Rome, in Piazza del Parlamento, da febbraio 2026. Viride sarà il nome del ristorante, a cui si affiancano un bar e un'insegna che, nel cortile interno, servrà piatti tradizionali romani tutto il giorno, per una offerta gastronomica curata da Carlo Cracco, in collaborazione con l'Executive Chef Alessandro Buffolino, nell'edificio dello storico rione di Campo Marzio, che, progettato nel 1914 dall'architetto Marcello Piacentini, fu sede della Banca d'Italia.






