Pubblicato il: 09/06/2026 – 17:22
LAMEZIA TERME Un momento di commozione e riconoscenza. Un gesto, più di altri, capace di restituire il senso della memoria. Da oggi l’hangar del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Lamezia Terme porta il nome di Santo Rogolino, servitore dello Stato, dirigente generale a riposo del Corpo nazionale, figura di riferimento per generazioni di Vigili del Fuoco e protagonista della crescita del settore aereo anche in Calabria.
La targa è stata scoperta oggi pomeriggio insieme alla vedova di Rogolino, alla presenza, tra gli altri, dei sottosegretari all’Interno Emanuele Prisco e Wanda Ferro, e del capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino. Prima ancora del significato istituzionale della visita, a segnare la giornata è stato l’omaggio a un uomo che ha legato il proprio nome al Corpo, alla Calabria e a una idea concreta di servizio pubblico.
Prisco ha parlato di «un momento importante per ricordare un servitore dello Stato», sottolineando il ruolo avuto da Rogolino nella crescita del reparto aereo dei Vigili del Fuoco e il legame profondo con la Calabria. La cerimonia, ha aggiunto, è stata anche l’occasione per ribadire la centralità del servizio aereo in una regione esposta a rischi complessi. Dal 2023, ha ricordato il sottosegretario, il Reparto Volo è passato da 77 a 234 giorni di operatività, fino a garantire nel 2025 una copertura sette giorni su sette, con un potenziamento specifico per la campagna antincendi boschivi dal 15 giugno al 15 ottobre. «La Calabria, come gran parte dell’Italia, è a rischio incendi», ha evidenziato Prisco, definendo il servizio aereo «nevralgico». Il sottosegretario ha poi annunciato nuovi investimenti: in Calabria arriverà un elicottero di ultima generazione e sono in corso percorsi di formazione per nuovi piloti. Un potenziamento che si inserisce in un quadro nazionale più ampio, con oltre 600 milioni di euro investiti dal governo in nuove tecnologie aeromobili.








