ROVIGO - Una cerimonia intensa e partecipata ha segnato le celebrazioni del Giorno del ricordo a Rovigo, alla presenza delle autorità civili e militari, e di numerosi studenti.

La mattina si è aperta in questura con la commemorazione di Giovanni Palatucci, questore di Fiume, medaglia d'oro al valor civile e Giusto tra le nazioni, e di Umberto Barbierato, guardia di Pubblica sicurezza, medaglia d'onore alla memoria delle vittime delle foibe. Ad aprire gli interventi il questore Eugenio Vomiero che ha sottolineato l'importanza di essere presenti in un giorno come questo, ringraziando le donne e gli uomini in divisa per il servizio quotidiano reso allo Stato. «Siamo qui per onorare due persone che hanno portato la divisa - ha evidenziato il sindaco Valeria Cittadin - è più che mai attuale rendere onore a chi serve lo Stato: il rispetto per la divisa è rispetto per la nostra nazione». A seguire il sindaco di San Martino di Venezze, Elisa Sette, che ha rivolto un saluto alle forze dell'ordine e alla famiglia Barbierato, ricordando Umberto come «un nostro cittadino, un giovane ragazzo partito per lavorare indossando la divisa e morto in un evento che ha causato la perdita di tantissime persone». «Proprio a Umberto Barbierato, venerdì 13, verrà dedicata una panchina tricolore in via Laurenti», ha ricordato Cittadin, oltre ad annunciare l'intitolazione di una piazza a lui dedicata, su proposta della consigliere Silvia Pavan e approvata all'unanimità in aula.