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10 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:37

La facciata di Palazzo Chigi illuminata con il tricolore e un fuoco di fila di dichiarazioni degli esponenti della maggioranza. Così il governo celebra il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.

“Una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza – , scrive Giorgia Meloni sui social -. Ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità”. “La Nazione non deve aver paura di guardare in faccia quella verità – prosegue la premier -, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi”.