Maggio denso di iniziative, onorificenze e soddisfazioni per i membri della sezione di Monsummano dell’Associazione Nazionale Carabinieri, guidata dal dal 2022 dal loro presidente Marco Giannone. "Abbiamo tanti progetti in programma ma lo scorso mese ci siamo concentrati soprattutto – ha detto il presidente Giannone – sul ricordo di due carabinieri morti prematuramente e ingiustamente che hanno vissuto in due epoche diverse". Marco Giannone fa infatti riferimento a Alfonso Ruggero, mancato in servizio a soli 20 anni nel 1949 per difendere una famiglia di Larciano e a Angelo Vivone, di poco più grande di lui, venuto a mancare durante un terribile scontro sulla variante a Pistoia pochi anni fa, mentre si recava in servizio in caserma. Così a Larciano i soci dell’Anc di Monsummano hanno celebrato il 77esimo anniversario della morte di Alfonso Ruggero, che perse la vita a Larciano a seguito di un’imboscata da parte di due malviventi che stavano minacciando la facoltosa famiglia Dami, produttori di burro locali, per estorcere loro denaro. Il comandante dei carabinieri dell’epoca ordinò così un’operazione con soldi falsi ma, nel buio della boscaglia e della notte Ruggero fu colpito e riverso per terra nell’oscurità perse la vita senza che i suoi colleghi se ne potessero accorgere.