Una cerimonia toccante nel luogo del sacrificio. Così questa mattina è stato ricordato il vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, nell’82° anniversario della sua morte. L’evento si è svolto presso la torre di Palidoro, dove il giovane carabiniere venne fucilato dai nazisti a soli 23 anni. Alla commemorazione hanno preso parte il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale C.A. Salvatore Luongo, e il professore Alessandro D’Acquisto, fratello dell’eroe.

Il Comandante Generale, accompagnato dal Prof. D’Acquisto, ha deposto una corona d’alloro al monumento dedicato al Vicebrigadiere, in segno di omaggio al suo coraggio e alla memoria di tutti i caduti. La stele è stata quindi benedetta dal Cappellano Militare della Scuola Ufficiali Carabinieri, Don Domenico Vendemmiati, che ha ricordato il gesto eroico di D’Acquisto: offrì la propria vita per salvare ventidue ostaggi innocenti, trasformando un dramma in un atto eterno di eroismo e di amore per la Patria.

La vicenda è nota: durante l’occupazione tedesca, un’esplosione accidentale a Torrimpietra provocò la morte di due soldati nazisti. Le forze di occupazione, per rappresaglia, arrestarono ventidue civili innocenti, minacciando di fucilarli. D’Acquisto si offrì volontariamente come unico responsabile, salvando le loro vite.