La Spezia – Pessina Costruzioni non riceverà alcun risarcimento da Ire e dalla Asl 5, per la risoluzione del contratto di appalto sulla base del quale avrebbe dovuto costruire il nuovo ospedale della Spezia. Come già il Tribunale di primo grado, anche la Corte di Appello di Genova ha ritenuto legittima la decisione assunta nel 2019 da Ire. Quale “braccio operativo” dell’amministrazione regionale, la partecipata aveva accusato i costruttori milanesi di inadempienza, per non aver portato avanti il cantiere nei quattro anni dall’aggiudicazione dei lavori, datata 2015. E questi avevano incardinato una serie di cause, rivendicando oltre 50 milioni di euro di presunti danni. Non li avranno. E saranno tenuti a risarcire alle istituzioni una somma importante, sui 20 milioni di euro, al momento in corso di definizione. L’assessore all’edilizia ospedaliera Giacomo Raul Giampedrone sottolinea che «sono state confermate nel merito la totale bontà e la piena correttezza delle scelte compiute all’epoca». Coglie lo spunto per una analisi politica sull’appalto del 2015, «nato male, con un affidamento firmato dal centrosinistra a dieci giorni dalle elezioni ad una società che si è poi dimostrata totalmente inadeguata». Parla del cantiere irrisolto del Felettino come di «una eredità pesantissima» e rileva «il tempo perso invano, che purtroppo non potrà mai essere restituito ai cittadini». E contrappone «agli errori macroscopici compiuti in passato dal centrosinistra l’operato del centrodestra, che sa fare le cose». Cita l’allora presidente Giovanni Toti, per la decisione di rescindere il contratto con Pessina. E conclude elogiando il lavoro fatto fin qui. «Il cantiere - spiega - affidato alla Guerrato Costruzioni con la formula del partenariato pubblico privato, procede spedito, con tutte le garanzie finanziarie per traguardare la conclusione dell’ospedale nei tempi previsti, sotto la supervisione del commissario Fabrizio Cardone. Il Felettino è per noi una priorità irrinunciabile. Con il presidente Marco Bucci, che ha voluto individuare una delega ad hoc all’edilizia ospedaliera, ci siamo assunti un impegno preciso e inderogabile e lo porteremo a termine».