Palermo andata e ritorno. Non si va mai via davvero dalla Sicilia. E nella sua città è tornata Thony, ovvero Federica Johanna Victoria Caiozzo, attrice e musicista di talento e grande personalità, tra le protagoniste di “In Utero”, nuova serie Hbo Max nata da un’idea di Margaret Mazzantini, con la regia di Maria Sole Tognazzi e Nicola Sorcinelli. «Interpreto Dora una giovane donna che si trasferisce a Barcellona e inizia a lavorare in una clinica per la fertilità - racconta Thony - È una patient assistant: accompagna i pazienti nel loro percorso all’interno della clinica, come un cicerone, un caronte, qualcuno che li assiste emotivamente. La vediamo crescere nel corso delle puntate. È l’unico personaggio che segue una linea di commedia».

Non è la prima volta che ha a che fare con la maternità, già in “Tutti i santi giorni” di Virzì si parlava di procreazione assistita.

«Nel film di Paolo non era il tema centrale, si raccontava l’amore di una giovane coppia di disadattati al mondo. Però quel film del 2012 anticipava i tempi, la società. Adesso se ne parla di più, ma non abbastanza. E’ ancora un tabù, c’è pudore ma anche un po’ di vergogna, come se ci si sentisse inadatte al ruolo di madre quando la biologia lo nega. Dora, invece, fa una scelta diversa, decide che la sua famiglia siano i suoi amici».