di Micol Sarfatti

L'attrice palermitana è tra le protagoniste di In Utero, la serie tv ambientata in una clinica per la fecondazione assistita

In una clinica per la fertilità di Barcellona, tra medici e coppie in cerca di una speranza c’è Dora, patient assistant: colei che accoglie le persone che arrivano nella struttura sanitaria con il loro carico di paure e emozioni.È una delle protagoniste di In Utero, serie di Hbo Max, nata da un’idea di Margaret Mazzantini, con la regia di Maria Sole Tognazzi e Nicola Sorcinelli. A interpretarla c’è Thony, alle anagrafe Federica Johanna Victoria Caiozzo, raffinata attrice palermitana, classe 1982.

Come ha lavorato al personaggio di Dora, l’unico della serie che ha una vena comica?«Mi è subito sembrato un ruolo interessante perché si staglia con la sua ironia in un racconto drammatico. È una donna che cerca di camminare in punta di piedi, soprattutto da un punto di vista emotivo, per non essere invadente nei confronti dei pazienti con cui ha a che fare. È una figura presente e empatica, ma anche riservata. È stato bello interpretarla perché ho potuto fare un lavoro molto accurato: sarebbe stato facile spingere sulle linee comiche, però con il rischio di diventare caricaturale».