OpenAI, la società che ha realizzato ChatGPT, è l’ultima azienda tecnologica statunitense a muoversi verso una potenziale quotazione in borsa a Wall Street. L’azienda ha presentato in via riservata la documentazione per un’offerta pubblica iniziale che completerebbe una serie di mega-quotazioni attese da importanti aziende tecnologiche. Come per la rivale Anthropic, i dettagli della documentazione rimangono per ora riservati. Il timing della quotazione comunque non è stato ancora deciso, ha spiegato la società fondata da Sam Altman, perché rimanere un’azienda privata offre vantaggi commerciali.

SpaceX, la società spaziale di Elon Musk, debutterà in borsa già venerdì, puntando a una valutazione iniziale di quasi 1.800 miliardi di dollari. Con un ricavato previsto di circa 75 miliardi di dollari, si tratterebbe della più grande Ipo della storia. La valutazione target appare insolitamente elevata, considerato che SpaceX ha generato meno di 19 miliardi di dollari di fatturato lo scorso anno e ha registrato perdite. Anthropic ha recentemente concluso un round di finanziamento che l’ha valutata 900 miliardi di dollari, mentre OpenAI è stata valutata leggermente meno nel suo ultimo round di finanziamento.