OpenAI ha depositato il modulo S-1 per un’offerta pubblica iniziale (Ipo). Lo ha comunicato la società in una breve nota lunedì, circa una settimana dopo analoga iniziativa da parte della rivale Anthropic, mentre diverse tra le maggiori aziende del settore dell’intelligenza artificiale si preparano a sbarcare in borsa.

Fatti principali

In una breve dichiarazione rilasciata lunedì sera, OpenAI ha spiegato di aver previsto una fuga di notizie in merito al deposito confidenziale, decidendo pertanto di anticipare i tempi e annunciarlo pubblicamente.

L’azienda ha precisato di non aver ancora stabilito quando avverrà la tanto attesa Ipo, avvertendo che “potrebbe volerci del tempo, poiché ci sono obiettivi che vogliamo raggiungere e che sono probabilmente più facili da realizzare come società privata”.

Secondo quanto riferito, la società che ha sviluppato ChatGPT pianificava la quotazione da mesi; a maggio, il Wall Street Journal aveva riportato che l’azienda era assistita da Goldman Sachs e Morgan Stanley in vista di un imminente deposito dei documenti.