OpenAI, la società che ha sviluppato ChatGPT, ha presentato documentazione preliminare riservata alla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, compiendo un passo importante verso una possibile quotazione in Borsa.

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La società di intelligenza artificiale con sede a San Francisco ha annunciato il deposito lunedì, diventando l’ultima grande azienda del settore ad avvicinarsi a un’offerta pubblica iniziale (IPO).

«Ci aspettiamo che la notizia trapeli, quindi preferiamo annunciarla noi», ha dichiarato OpenAI in una nota. «Non abbiamo ancora deciso le tempistiche: potrebbe volerci un po’, perché ci sono cose che vogliamo fare e che probabilmente sono più semplici da società privata. Ma è un insieme complesso di compromessi, e questa scelta ci dà la possibilità di quotarci prima, se alla fine sarà la soluzione migliore».

La mossa arriva dopo l’annuncio del concorrente Anthropic, che il 1º giugno ha fatto sapere di puntare a sua volta alla quotazione in Borsa. Le due società si aggiungono a SpaceX di Elon Musk, che ha avviato il roadshow per la IPO presentandosi come un’azienda spaziale orientata all’IA.