OpenAI, l’azienda produttrice di ChatGpt, punta a debuttare in borsa a settembre, secondo quanto riportato mercoledì dal Wall Street Journal, pochi giorni dopo la vittoria in tribunale di Sam Altman su Elon Musk, la cui società di missili ha reso noti mercoledì i documenti relativi alla quotazione in borsa.

Fatti salienti

I banchieri di OpenAI stanno preparando i documenti iniziali riservati che potrebbero essere presentati alla Securities and Exchange Commission entro pochi giorni, secondo quanto riferito al Journal da persone informate sulla questione, anche se i piani rimangono fluidi.

Goldman Sachs e Morgan Stanley sono tra le società che stanno fornendo consulenza all’azienda sulla bozza del prospetto, con settembre indicato come potenziale finestra di debutto, secondo il Journal.

La presentazione avverrebbe pochi giorni dopo che lunedì una giuria federale di Oakland, in California, ha respinto la causa intentata da Musk contro Altman, il cofondatore di OpenAI Greg Brockman e la società stessa, contro la quale Musk ha dichiarato di voler presentare ricorso.